Webinar PECB Connect in Italy – 8 aprile 2024
Cybersecurity al centro: il viaggio dell’Italia verso una governance digitale conforme a NIS2
L’8 aprile, alle ore 15.00, si è tenuta una sessione esclusiva di PECB Connect in Italy intitolata “Cybersecurity al centro: il viaggio dell’Italia verso una governance digitale conforme a NIS2” (Cybersecurity at the Core: Italy’s Journey Towards NIS2-Compliant Digital Governance).
Grazie al supporto di Giovanni Sadun, esperto di IT Governance e Management nonché CEO di Sadun Consulting, è stato possibile comprendere come l’integrazione degli standard internazionali possa assicurare l’allineamento con la Direttiva UE NIS2, rafforzando le organizzazioni contro le minacce informatiche.
Sadun Consulting, da anni attiva su tematiche ISO compliance, Information Security, IT Service e Project Management e IT Governance supporta le aziende nell’implementazione e nel miglioramento dei sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni e nella conformità alle normative.
Cosa è la Direttiva NIS2?
NIS2 (Network and Information Security2) è la Direttiva Europea 2022/2555 pubblicata in sostituzione della Direttiva 2016/1148 (NIS) con oggetto la sicurezza delle reti e dei sistemi informatici.
La Direttiva è entrata in vigore il 17 gennaio 2023 e dovrà essere recepita dai vari Stati membri entro ottobre 2024.
La NIS2 si propone di stabilire una strategia comune di cybersecurity per tutti gli Stati membri, elevando i livelli di sicurezza dei servizi digitali a livello europeo. Questa nuova direttiva si integra con altre normative e linee guida sulla protezione dei dati e della privacy, come il GDPR, il Regolamento DORA e il Cyber Resilience Act, per affrontare le minacce informatiche sempre più sofisticate e invasive, che hanno registrato un incremento significativo negli ultimi anni.
Tra gli obiettivi principali della NIS2 vi sono la creazione di sistemi cyber-resilienti, la riduzione delle incoerenze tra i vari settori nel mercato interno e l’aumento della consapevolezza situazionale condivisa, così come la capacità collettiva di gestire in modo efficace le minacce e le sfide informatiche.
Inoltre, la direttiva stabilisce norme minime che tutti gli Stati membri devono rispettare, per garantire una maggiore armonizzazione delle legislazioni e delle procedure di cybersecurity a livello europeo.
Rispetto alla precedente normativa, la NIS2 amplia notevolmente l’ambito di applicazione, includendo un numero maggiore di settori e tipi di entità.

Gli enti che rientrano nel suo ambito di applicazione sono tenuti a adottare misure tecniche, operative e organizzative adeguate e proporzionate per gestire i rischi relativi alla sicurezza dei sistemi di rete e di informazione.
Particolare attenzione viene posta sulla sicurezza dell’intera catena di approvvigionamento: gli standard di cybersecurity dovranno essere garantiti non solo dai soggetti designati dai singoli Stati membri, ma anche dai loro fornitori.
In sintesi, la NIS2 offre numerosi benefici concreti per le aziende, promuovendo un ambiente digitale più sicuro e resiliente. Adottare strategie di cyber resilience basate sui requisiti della NIS2 può migliorare l’igiene digitale e la postura di sicurezza di un’organizzazione, contribuendo a ridurre il rischio di incidenti informatici, rafforzare la resilienza informatica e favorire la continuità operativa.
Per maggiori informazioni scriveteci su info@sadunconsulting.it


SOFIA CSILLAG

